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La Festa dell'Orso PDF Stampa E-mail

L'orso di Urbiano

La tradizione della festa dell'Orso a Urbiano è molto antica e la sua origine si perde nella notte dei tempi. Il rito è legato alla tradizione religiosa della Candelora e si svolge durante la celebrazione della festa cristiana di Santa Brigida, a cui è intitolata la chiesetta della frazione. La manifestazione si svolge con una tradizione che si ripete da tempo: Un orso (in realtà un uomo mascherato con delle pelli), viene catturato e trascinato per le vie del paese. Durante il viaggio viene deriso, fatto oggetto di percosse e scherzi e gli viene offerto vino da bere. Poi, una volta adeguatamente "domato", viene lasciato libero di scegliere la ragazza più bella del paese con cui balla fino a conclusione della manifestazione.
Sono stati fatti diversi studi sull'origine della festa: alcuni ritengono che risalga all'antico culto della dea romana Diana, in cui una vergine veniva sacrificata alla dea, esistono sempre in tradizone romana anche forti legami con i Saturnali. Altri ritengono possa risalire al culto della divinità celtica Brigit, poi traformata in epoca Cristiana in Santa Brigida. Un altra interpretazione vuole che l'orso non sia altro che una trasposizione antropica dell'inverno: una volta incatenato e domato, viene offerto in ballo ad una bella ragazza (la primavera) che in questo modo vince su di lui.


Svolgimento della manifestazione

Lo svolgimento della festa si articola tradizionalmente su più giorni. Nelle sere che precedono il ballo rituale i bambini girano per la frazione bussando alle porte delle case, suonando campanelli e gridando "Fòra l'Ors". questi vengono poi ricompensati con dolcetti di vario tipo. Identificati come "orsi" sono, in questo caso, le persone che rimanendo chiuse in casa durante l'inverno assomigliano a orsi in letargo. C'è da dire che alcune di loro si comportano come tali e invece di fersteggiare con i ragazzi e offrire loro doni rispondono con grida e invettive.
La sera del sabato prima della festa si svolge l'ormai rituale "mingia e beiva", percorso eno-gastronomico per le vie della frazione al termine del quale i cacciatori, ben rifoccillati, partono per la caccia dell'orso, tradizione che ha ormai sostituito la vecchia usanza della processione con le fiaccole guidati dai cacciatori.
La domenica mattina si svolge la funzione religiosa in cui viene distribuito il "pane della carità" benedetto durante la Santa Messa, in seguto al pomeriggio la popolazione si raduna attorno alla stalla in cui l'orso, catturato nella notte, è stato imprigionato, viene portato fuori incatenato e i bambini lo trascinano (a volte letteralmente) per il paese. Durante il percorso viene incitato ad urlare amplificado la voce con un vetusto imbuto e visto che urlare, soprattutto con la frizzante aria di inizio Febbraio fa irritare la gola, viene offerto lui del buon vino per mitigare il bruciore, bevuto dalla belva con l'aiuto dello stesso imbuto. Alla fine del giro del paese, mitigato dalle percosse dei cacciatori ma soprattutto dal vino che gli è stato offerto, l'uomo-orso, è pronto per il rituale ballo con la più bella ragazza del paese. La vera identità della persona che veste le pelli dell'orso è segretissima, conosciuta solo dai cacciatori che la scelgono tra i compaesani e la aiutano a vestirsi. I discorsi tra i compaesani che partecipano alla festa vertono prevalentemente attorno a questo argomento, con tanto di bonarie scommesse, perchè tanto prima o poi l'orso viene scoperto.


 

Tradizioni legate alla festa

 

Anche la metereologia ha un forte legame nella tradizione popolare della festa. Un vecchio provverbio della zona recita:

 

se l'ouers fai secha soun ni,
per caranto giouern a sort papì"
Se l'orso fa asciugare il suo giacilio non esce più per altri quaranta giorni.

 

Se cioè il giorno della festa facesse bello e quindi l'orso riuscisse a far ascigare il suo giacilio durante il breve risveglio, la fine dell'inverno sarebbe ancora lontana e la stagione fredda durerebbe ancora 40 giorni. Se invece ci fosse brutto tempo la primavera sarebbe già alle porte.

 

 
Video Festa dell'Orso 2009 PDF Stampa E-mail
Scritto da SuperPantren   
Venerdì 23 Ottobre 2009 12:49

Pubblichiamo un piccolo video trovato su YouTube!

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Novembre 2009 12:04